Un giorno ti racconterò - di Dora Esposito. Una storia intima e nostalgica per tornare ad amare


"C'è una parte di me che non mostro a tutti, non perché non posso, ma perché non voglio. So dov'è. E' in un posto lontano, in un posto che forse non esiste più e forse, quella é la mia parte migliore, la punta del cuore, dove sono deposte le parole più belle, quelle che non ho più detto, quelle che mi hanno impedito di dire, quelle che non potrò più dire, quelle che tengo da troppo tempo per me".

Il romanzo di Dora Esposito, pubblicato da Arkadia Editore, é ironico, esilarante, malinconico e riflessivo. Come dice l'autrice stessa - la scrittura serve a mettere un cerotto-, in primis al suo percorso di vita e successivamente a quello che lei vuole raccontare e alle sue ferite.

La protagonista é Giulia, una bionda con il carré sempre liscio, gli occhi azzurri grandi e le lentiggini sul naso. Un corpo poco mediterraneo all'apparenza ma dalla napoletanità presente nello spirito e nella personalità.

Giulia ha un passato da dimenticare. Un marito violento che l'ha amata poco, due figli a cui ha fatto anche da papà, una madre ansiogena e un amore interrotto per la paura di lasciarsi andare. Una famiglia che non l'ha protetta e delle cicatrici invisibili sotto ai vestiti che tornano spesso a farle male.

"Si lascia andare via anche la memoria delle emozioni, o le ricordi ma non senti più niente, e semmai dovessi provarne di nuovo qualcuna, sarebbe quella del vuoto che mi hanno lasciato".

Un giorno, in aeroporto, incontra Yasmeen, una ragazza iraniana coraggiosa dal passato burrascoso e, come in un incontro molto "particolare" dalle sfumature cinematografiche e intime, le due iniziano a raccontarsi fino a Napoli.

Giulia racconta di lei, della sua storia, della sua vita e di quanto sia diventata una donna forte e determinata. Così Yasmeen inizia a fare parte della sua vita per la breve permanenza partenopea.

In questa amicizia nata quasi per magia o per un colpo di fulmine, Giulia capisce che qualcosa non torna.

"Le persone buone dicono sempre di sì, tranne quella volta in cui dicono di no, quella è per sempre!"

Quanto siamo disposti a voler dire "ti voglio bene" a chi davvero ne vogliamo? Quante volte non ci siamo amati abbastanza e quante volte non ci siamo perdonati?

Troppe dice Giulia...tante scrive Dora…

Una storia delicata per tornare a perdonare noi stessi e quella parte di noi che non ci ha permesso di amarci abbastanza. L'amore assoluto deve essere prima di tutto per la nostra persona e solo, dopo questa passaggio, forse, possiamo lasciarci andare. Una donna forte é Dora Esposito, una donna che non si lascia più piegare e che a partire dalla sua storia, seppur romanzata, ci insegna che mai nulla é perduto e che l'amore non deve essere sprecato.

Ama tantissimo cantare, oltre a scrivere, infatti il canto per lei è liberazione totale. La scrittura è un cerotto che medica le ferite più profonde.

È nata a Castellammare di Stabia nel 1975. Ha vissuto a Milano, poi è ritornata nella sua città natale. Mancata psicologa, di lei si dice sia una blogger (DoraEbasta) che tenta di esternare i suoi pensieri attraverso la scrittura. Mamma di due ragazzi – lei si reputa più brava a fare il papà –, per crescerli ha rivestito entrambi i ruoli. Influencer, aforista con vari account su Twitter, Instagram e Facebook, dove conta oltre cinquantamila follower, ha collaborato con vari personaggi dello spettacolo ed è autrice degli aforismi pubblicati sulle agende Comix. Le sue frasi sono usate un po’ ovunque, ma non se la prende. Appassionata di scrittura e canto, ha esplorato il mondo del doppiaggio, della dizione, della radio e del teatro. Non si definisce una vera e propria scrittrice, ma una donna che ha trovato nei social un luogo dove esprimere quel che prova.