• Giusy Laganà

Troppo vicino al sole - Un libro di Verdiana Rigoglioso






“Nel frattempo ho incontrato mille inverni e ho finto che nel mio cuore fosse sempre e soltanto estate”

Stefania è una giovane donna dedita alla scienza e all’amore per suo marito Roberto, due costanti che hanno contraddistinto la sua vita nonostante le mille variabili. Non ha mai cercato a tutti i costi la felicità, ha cercato di accontentarsi di quello che era la sua serena e stabile esistenza, senza rincorrere troppe chimere irraggiungibili per rispondere al criterio guida della sua prospettiva: la razionalità. Non le sono mai interessate le emozioni forti, le pulsioni smaniose, gli attimi fuggenti. Quello che contava davvero era avere delle certezze solide da buona donna di scienza. L’equilibrio prima di ogni cosa nel lavoro, nell’amore e nella quotidianità. Solo in questo modo si potevano evitare le sofferenze e il dolore nelle sue ombre; solo in questo modo tutto sarebbe stato perfetto.

L’amore per Roberto era un sentimento equilibrato, privo di passioni sconsiderate o avventure indimenticabili. Ma Stefania si è dimenticata un piccolo dettaglio: la vita è fatta anche di emozioni che ci fanno sentire umani, più del solito.


“Devo dirti molte cose, ma temo di rattristarti o di farti arrabbiare, il che sarebbe ancora peggio. Magari, alla fine, non ti sveglierai affatto, e lo faresti solo per punirmi: resteresti così per condannarmi in questo limbo insieme a te. Sai, per me non è poi così tanto diverso da ciò che era prima. Sto cominciando a rimettere insieme tutti i pezzi, ma non so se provo più vergogna, colpa, dolore o paure.”



Quando Roberto subisce un brutto incidente, Stefania Dabbiene sperimenta il grande dolore di perdere suo marito osservandolo tutti i giorni inerme sul letto dell’ospedale che lo ospita nell’attesa di una nuova variabile.

Eppure, giorno dopo giorno, deve vivere come donna e moglie il rischio della perdita, rielaborando ogni millimetro della sua vita e del suo matrimonio. I mostri tornano a galla, mostrandole una verità che ha finto di non vedere e che ha nascosto a sé stessa per troppi anni. La monotonia agognata era solo una maschera per non accettare le ombre del marito e il pericolo reale con cui lei stava perdendo tutto, incluso il suo lavoro fatto di traguardi e importanti scoperte.


L’incontro con Leandro, un giovane barista pieno di sogni e tante speranze, sarà travolgente e la spronerà a trovare quella luce dentro di lei che ha perso per riuscire ad avvicinarsi, di nuovo, troppo al sole, non per bruciare ma essere libera e felice.

Perché non è mai troppo tardi per fare i conti con tutto quello che abbiamo voluto reprimere, c’è sempre un tempo per rialzarsi, osare, semplicemente per vivere.



Il tema principale che l'autrice affronta é quello della violenza psicologica, fantasma spesso ignorato perché non mostra i segni del dolore subito nel breve periodo. Alla lunga, i segni di tale violenza diventano sempre più tangibili e non ignorabili. Stefania é una donna forte, nonostante tutto rischia di perdere quello che vuole davvero, compromettendo il proprio benessere a favore delle decisioni sbagliate di un marito dispotico e molto diverso da lei.

Verdiana Rigoglioso, classe ’83, palermitana e innamorata della sua città. Appassionata di lingue straniere sin da bambina, ne ha fatto il suo oggetto di studio, conseguendo la laurea nel 2004. Divoratrice di libri sin dalla tenera età, ha cominciato a scrivere a otto anni su un diario segreto e non ha mai smesso. Nel 2017 ha finalmente deciso di cimentarsi in un romanzo che è stato pubblicato da Libro/Mania con il titolo “Senza Etichette”.