Lascia che poi sia - di Gio Filipponi. Dopo "Lasciati accadere" ritorna con nuovi pensieri al sole


"Dovremmo imparare a camminare senza pesi sulle spalle. Se ci sbilanciamo troppo da un lato o dall'altro, senza un supporto o una struttura che ci tiene eretti, la fine che ci aspetta é prevededibile, assomiglia a una caduta, un capitombolo di faccia, sulla vita".

In questo nuovo libro, uscito il 21 marzo per Instapoeti, Gio Filipponi prosegue il suo percorso iniziato con "Lasciati accadere". Nella pagine di questo nuovo libro troveremo ancora i pensieri al sole che caratterizzano l'autore, le sue pillole di guarigione per assaporare meglio la vita e curare le nostre ferite.

La parola è importante e la sua potenza nei riguardi dell'anima sta nello stesso rapporto della potenza dei farmaci nei riguardi del corpo quando c'è necessità.


In "Lasciati accadere" (Instapoeti, 2020), l'autore affronta tutti i passi per tornare ad amare noi stessi, concentrandosi sull'amare e sul riconquistarsi.

La fine brusca e inattesa di una relazione amorosa importante spesso è equiparabile a un lutto. Se siamo emotivamente molto coinvolti possiamo soffrire tantissimo anche in giovane età. Come superare il dolore, il senso di solitudine, di abbandono? Gio Filipponi ha scelto di condividere ciò che ha sperimentato sulla sua pelle, quello che ha vissuto durante un periodo molto difficile della sua vita. Gli stati d'animo, il dolore più profondo, l'accettazione, l'ansia, la rabbia, ma anche la compassione, il distacco e la rinascita. Lasciati accadere è un percorso di rinascita interiore: un rifiorire in consapevolezza, abbandonando quella parte di te radicata in un terreno ormai arido.
Dalla terra al cielo. Dalle radici al fiore. Dalla morte alla vita. Dalla costrizione alla libertà. In nove mesi nasci. In dodici, rinasci.

In "Lascia che poi sia" l'autore ci conduce al passaggio successivo. Il prossimo step é l'apertura del proprio cuore secondo occhi diversi attraverso le esperienza vissute dall'autore stesso.

Bisogna sapere bilanciare Ego e dono, amore verso di sé e amore verso gli altri, scrive Gio Filipponi nell'introduzione. Un libro meraviglioso per aiutarci a sbocciare e fiorire, per tornare a stare bene attraverso il balsamo delle sue parole.

"Aprire significa lasciare andare. Aprirsi significa lasciarsi andare".

Giovanni Filipponi, anno 1989, vive in un paesino a metà strada tra parchi, laghi color smeraldo e metropoli milanese. Genitori campani, famiglia del Sud, quando può cerca di tornare nella sua vera terra d’origine. Scrive di sé: «Io non vivo l’emozione, l’emozione mi vive, il sole mi scorre nelle vene, il pensiero mi scrive». Nel 2018 autopubblica tre libri di poesia Io non scrivo, Poesie di More e Cento poesie d’amore e un orgasmo. Dal 2014 gestisce la sua pagina Instagram @pensierialsole seguita, ad oggi, da quasi settantamila persone. Lasciati accadere (2020 Instapoeti, brand del Gruppo editoriale Alise), libro intenso e autobiografico che racconta un percorso di rinascita interiore, è il suo primo lavoro pubblicato da una casa editrice.


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