Quando i segreti diventano minacce? Confidenza di Domenico Starnone, Il trionfo del sentirsi inadegu



"L'amore come l'ho conosciuto io, infatti, é una lava di vita grezza che brucia vita fine, un'eruzione che cancella la comprensione e la pietà, la ragione e le ragioni, la geografia e la storia, la salute e la malattia, la ricchezza e la povertà, l'eccezione e la regola. Resta solo una smania che torce e distorce, un'ossessione senza rimedio."


Il trionfo del sentirsi inadeguati e costantemente minacciati, la sensazione di non essere mai perfetti, il tormento per una vita interiore troppo trafficata e movimentata, sono i veri motivi protagonisti di queste pagine. Ma quando il sentirsi inadeguati diventa "solitudine emotiva"? Quando gli altri vengono percepiti come una costante minaccia solo perché hanno conosciuto la nostra vera natura?


"Ci innamoriamo di persone che sembrano vere ma non esistono, sono una nostra invenzione; questa donna così ferma, dalle frasi così scandite, questa donna senza timidezze, sferzante, non la conosco, non é Nadia.Una cosa é la persona amata, altra cosa é la persona reale che finché amiamo non vediamo mai davvero."


Pietro Vella é un professore amatissimo dai propri studenti. Un uomo normale, quasi nella media, anonimo possiamo dire. La fidanzata Teresa, il suo amore tempestoso, ex allieva, decide di proporgli un gioco: confessarsi una confidenza, un segreto di cui nessuno é a conoscenza. Così, si confessano i propri peccati, e la loro relazione si conclude nel giro di poco tempo. Oramai conosciuta la vera anima dell'altro sembra impossibile continuare la relazione. Questo succede perché l'intimità non avvicina le persone, ma le allontana sempre.

Quando conosciamo l'altra persona per quello che é davvero, conosciamo anche la sua parte oscura. E quando conosciamo anche il suo segreto non possiamo vederla ancora per quello che ha sempre rappresentato per noi, o per quello che noi abbiamo costruito.


"Avevo sempre avuto una spinta alla perfezione e questo probabilmente era il motivo per cui non mi ero mai piaciuto. Volevo essere ineccepibile, ma poiché c'era in ogni occasione qualcuno che individuava buone ragioni per eccepire, ero cresciuto insoddisfatto di me e nel timore di una qualche nota di biasimo."


Questo perché i segreti distruggono le relazioni, le rendono imperfette, ci rendono imperfetti e sbagliati agli occhi degli altri. Per questo Pietro, che dopo Teresa, vive un periodo di esplosione creativa e sentimentale, conosce Nadia, insegnante di matematica, si sposano e fanno tre figli. Pietro esordisce con un saggio sulla scuola, o meglio contro il sistema scolastico utilizzato nel suo istituto. Inizia a dover parlare in pubblico e a conoscere molta gente, sino a diventare un personaggio conosciuto. Abbandona l'alone di uomo anonimo e insicuro. Diventa un uomo che deve essere ascoltato e adorato.

"Aveva voluto suggerirmi che, per via delle cose che ci eravamo confessati, sia io che lei tendevamo a considerarci cattivi. Ma la piega che avevano preso le nostre vite diceva esattamente il contrario: noi, in questo brutto mondo, eravamo i buoni. Solo che, a differenza degli altri buoni, sapevamo di poter diventare cattivi."


Ma a che prezzo? A quale costo Pietro trascorre la sua esistenza, stimata dagli alunni e dai suoi lettori, a sentirsi continuamente minacciato da quel segreto rivelato anni prima che potrebbe costargli tutto? Il suo rimpianto per aver ceduto a quel gioco stupido e infantile lo perseguiterà sino al suo ultimo giorno. Ma le persone che ama che lo circondano sono fedeli alla sua persona? Inizierà a dubitare di chiunque. Perché quando ci si sente in pericolo si fa così.


Un libro che ho amato sin da subito, dalla prima parola all'ultima. Un libro emotivo che spiazza e ti sbatte in faccia la fragilità dell'essere umano. Perché se la solitudine la soffochiamo con l'amore e l'affetto che diamo agli altri e che da loro riceviamo, abbiamo sempre bisogno di dire e di farci vedere per davvero, per quello che siamo, solo a chi vogliamo noi, correndo il rischio che questi, prima o poi ci potremmo tradire. Il concetto dell'inadeguatezza pirandelliana esplode in un uomo che tende alla perfezione, in un uomo vittima dei suoi demoni, di quel demone chiamato Teresa, l'unica donna che abbia mai amato, la sua unica e vera minaccia, l'altra faccia di una stessa moneta.


Domenico Starnone (Napoli,15 febbraio 1943) é uno scrittore, sceneggiatore e insegnante italiano.

“Confidenza”, uscito nelle librerie alla fine del 2019, è l’ultimo libro dello scrittore napoletano, autore di numerose opere di spessore che vanno dai libri “Via Gemito” (Feltrinelli, 2000, vincitore del Premio Strega) a “Lacci” (Einaudi, 2014) a sceneggiature di film di registi famosi quali Michele Placido (“Ovunque sei”, 2004), Sergio Rubini (“L’uomo nero”, 2009), Alessandro D’Alatri (“La febbre”, 2005). Inoltre, Domenico Starnone è stato uno degli scrittori a cui è stata attribuita l’identità di Elena Ferrante, nonché ci sia il vago sospetto che si tratti di sua moglie.




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