Lo strano viaggio di un oggetto smarrito - di Salvatore Basile


"Non ti preoccupare...Tutti credono pazzo chi cerca di essere felice".

"Perfino le statue invecchiano..." pensò "le statue, gli oggetti, le pietre. Invecchiano gli amori. Invecchia la riva del mare, che si ritrae con i contorni della costa; invecchia il greto del fiume, il profilo delle montagne, che cambia di stagione in stagione. E invecchia il cielo, perché perde le sue stelle.

Perchè questo è il potere del tempo: cambiare i volti, trasformare l'amore in abitudine, sfumare i ricordi, distruggere i sogni, scolpire la pietra, inghiottire il mare e far morire le stelle. Però... però riusciamo a vederle alcune stelle. Anche se sono già spente. Stelle che beffano il tempo, perché la loro luce rimane fissa nel firmamento, anche se sono precipitate nell'abisso da millenni".

Un libro ricco di emozioni e ricordi smarriti che riaffiorano solo con il ritrovamento di ciò che abbiamo perso. Un libro in cui l'amore é considerato pericoloso e nocivo all'uomo, a differenza degli oggetti che non ci deludono mai perché immutabili nel tempo e perché non ci abbandonano.

Lo strano viaggio di un oggetto smarrito racconta la storia di un ragazzo, che attraverso il ritrovamento del suo diario d'infanzia, capisce che deve mettersi alla ricerca di ciò che ha davvero smarrito, perché é lui in primis perso e deluso dalla vita e dall'unica donna che lui abbia mai amato: sua madre. Attraverso la ricerca di sua madre, e della conoscenza di Elena, una ragazza spumeggiante e curiosa, Michele comprende meglio se stesso, ritrovando il significato della vita e dell'amore. Sono passati vent'anni da quando lei lo ha lasciato e Michele vive ancora nella casa dentro la stazione ferroviaria. Addosso la divisa di capostazione di suo padre. Negli occhi una tristezza assoluta, profonda e lontana. Michele vuole stare solo, con l'unica compagnia degli oggetti smarriti che ritrova ogni giorno nell'unico treno che passa da Miniera di Mare. Perché gli oggetti non se ne vanno, mantengono le promesse. Questa é la storia di un ragazzo che ha dimenticato cosa significa essere amati. Ma é anche la storia di una ragazza, Elena, che ha fatto un patto di felicità, nonostante il dolore. E' la storia di due anime che riescono a colorarsi a vicenda per affrontare la vita senza arrendersi mai. E' la storia del ritrovamento della felicità, raggiunta inseguendo solo i proprio sogni, perché come dice Basile < c'é sempre un colore che può illuminare i nostri sogni>.


Tra i ringraziamenti di Basile al termine del libro quello che più mi ha colpito é il seguente:

"Grazie ai librai che mi hanno consigliato libri su libri, da sempre. E ai miei genitori, per avermi insegnato, sin da piccolo, che dopo l'amore, il piatto caldo e il lavoro che ti ha permesso di ottenerlo, sono i libri la cosa più essenziale della vita".


Per l'autore questo é stato il suo primo libro, ma in poco tempo é divenuto la voce italiana che ha conquistato tutto il mondo, affascinando la stampa internazionale. Un libro che, come lo ha definito Chiara Gamberale, come fosse un sogno, invita a perdersi, per ritrovarsi.


Ho avuto l'opportunità e il privilegio di conoscere Salvatore Basile, e l'augurio che mi ha fatto é stato quello di non smettere mai di avere un orso bianco da inseguire.

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now