Esoscheletro Distopico - di Giuseppe Foderaro



"Noi non siamo solo un fascio ben coordinato di muscoli e di nervi, siamo il risultato di una serie precisa di scelte dettate da misteriosi criteri di sopravvivenza. Cos'è che oggi ci rende quello che siamo? Cosa ci rende semplice camminare eretti o impugnare e manipolare un oggetto, e difficile sbranare con i denti la carne cruda o fare a brandelli la pelle di un animale?"


Giuseppe Foderaro torna in libreria con Esocheletro Distopico pubblicato da Mursia a fine agosto.

La riflessione importante che scaturisce è senz'altro il nodo cruciale del libro: come facciamo ad essere quello che siamo oggi dal punto di vista storico e antropologico? Come abbiamo fatto a diventare esseri pensanti dediti eccessivamente allo shopping, agli status e all'effimero?

Esoscheletro Distopico porta il lettore alle origini di quello che l'uomo è stato, per arrivare alla consapevolezza di come, in termini di processo evolutivo, siamo diventati gli uomini e le donne di oggi: camminiamo eretti, acquistiamo cibo online, possiamo decidere di cambiare aspetto in termini estetici.


"Che razza di animale dedica tanto tempo e tante energie per creare un oggetto superfluo dal punto di vista della sopravvivenza? Che razza di animale può apprezzare un oggetto solo per le sue qualità estetiche? Che razza di animale indossa un oggetto dal chiaro valore simbolico?"


Qui entra in gioco un elemento chiave della storia scritta da Giuseppe Foderaro: l'adattamento.

Come insegna il buon Darwin, é necessario adeguarsi all'ambiente per sopravvivere.

Il protagonista, Giulio Ferraro, archeologo che si accontenta del suo posto mediocre di ricercatore, nonostante la sua sete di scoperta e rivoluzione, inizia la sua particolare avventura dopo essere stato contattato da Clarissa Liegi, giovane zoologa. La ragazza infatti richiede a Giulio la sua collaborazione per degli strani resti ritrovati nello Yemen. Perché é vero che la scienza teorica é fondamentale ma le prove sul campo sorprenderanno gli accademici più' cinici apportando numerose scoperte.


"C'è sempre qualcuno che vorrebbe riscrivere la storia e altri che invece vorrebbero conservare tutto com'è, anche se le nuove evidenze dimostrano che é sbagliato. E' come salire a bordo di un treno che corre sui binari amovibili che si spostano in base agli umori del momento".


Quello che succederà per scoprire la verità per portare a termine la spedizione e il progetto accademico sarà fondamentale per cambiare ciò che é stato scritto prima di noi e per quello che verrà confermato domani.

Il lettore non solo avrà arricchito il suo bagaglio culturale, dopo gli intrecci e le avventure raccontate dal nostro autore, ma si ritroverà ipnotizzato da una storia avvincente che lascerà senza fiato.




Giuseppe Foderaro, classe 1973,è scrittore, sceneggiatore e drammaturgo. Vive a Milano. Ha studiato sceneggiatura alla Scuola Holden di Torino. Tra le sue ultime opere, "Esoscheletro Distopico (Mursia, 2020) e "Aurelio riflesso - piccola suite sulla paura di riconoscersi" (commedia teatrale prodotta da Reading Goal). La sua personalità creativa e naif si rintraccia nelle sue opere e nel suo stile comunicativo.




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