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Io,Dio,Escort - di Alessio Marras. Gli amori nei barattoli di casa. Le storie dentro sacchetti sottovuoto o in formalina. La parte ingorda della vita.

 

 

 

"In piccoli pezzi si sciolgono le storie e quello che ne rimane dentro si divide in ricordi o, se ti va bene, in aneddoti: poche le cose diventano metodo. Rimane tutto intrappolato nella periferia della nostra esistenza: a imprigionare tutto é la memoria che, se funzionasse come dovrebbe, non ci farebbe fare gli stessi errori".

 

La parte "ingorda" della vita come la definisce Alessio Marras, giovane autore di Scatole Parlanti, classe 1986, ingerisce tutti quei ricordi che mettono insieme frammenti, eventi, informazioni e le nostalgiche relazioni d'amore e d'amicizia. Tutto questo crea un vero e proprio "bagaglio" che ci consente di fare esercizio d'amore, perché siamo essere emotivi, anche se spesso lo dimentichiamo,  per poi arrivare finalmente ad amare davvero. Finiamo poi, una volta finiti e bruciati i sentimenti, a conservarli in sacchetti sottovuoto o in formalina.

 

Perché se li riponiamo via, ma sappiamo di averli sempre con noi, a portata di mano, possiamo essere più forti per difenderci da chi, successivamente, ci lascerà la prossima cicatrice. Come Matilda, una delle protagoniste di questo libro, desiderosa solo di quello che non aveva più. Come capita anche a noi stessi, il passato torna sempre con prepotenza per farci fare un bilancio di quello che abbiamo perso e quello che avremmo potuto ancora avere.  Alessio Marras la chiama "la componente più instabile della nostra fanciullezza che ogni tanto sale a galla" per poi doverla spingere giù. Perché anche se diventiamo con l'età sempre più cinici e maturi, proprio per quelle ferite inflitte, auto inflitte o subite, é bello sentirsi amati e poter donare amore. Ma la difficoltà dei legami é saperli incastrare. Il problema non é solo fare, ma stare e restare. Riuscire a delineare un confine é sempre più complesso, tra quello che desideriamo davvero e quello che di cui dobbiamo fare tesoro perché già raggiunto,

 

"L'amore e la ricerca della felicità, porta le persone a fare tante scelte, ma in quel momento ogni mia decisione quasi mostrava una faccia diversa".

 

 

Alessio Marras ci insegna che l'amore non ha ritegno e quando é vero ti fa vedere cose sconosciute. Ti porta ad immaginare pensieri mai approdati. Attraverso personaggi con storie e passati diversi come Matilde che fa la escort, Simona una tenace sognatrice, Carlo un giovane seminarista con lo sfondo di una Sardegna selvatica e seducente. Ma il vero protagonista di questo libro, di queste storie che s'intrecciano, il vero filo conduttore é l'Amore, raccontato in ogni sua forma.

"E' vero, la testa di una donna a volte é complessa: un vulcano di sensazioni. Oltre a questo, é vero anche che sono davvero poche le cose di cui abbiamo bisogno dagli uomini e , per quanto importanti siano, sono cose molto semplici: la presenza, l'ascolto, l'affetto, spesso la comprensione e certamente la semplicità." 

Io, Dio, Escort é un inno alla vita e alla speranza dove la felicità é un traguardo che chiunque può raggiungere. Un sogno che può diventare realtà. Un invito a non accontentarsi, ma pretendere sempre di più, perché tutti noi, ad ogni età, abbiamo il diritto di essere felici, donare e ricevere, senza cibarsi degli scarti dell'amore, senza aver paura di sbagliare, senza troppi ma e senza troppi però.

Perché la vita, come sostiene Marras, é l'intreccio di tante storie che devono portarti da qualche parte, un posto dove essere felice. 

 

 

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