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Dall'oblio - di Sara Elisa Riva

 

 

"Nessuno é in grado di conoscere se stesso fino in fondo: ho scelto strade che non avrei mai pensato di percorrere, certo com'ero dei miei valori e delle mie convinzioni. Un giorno, senza capire chiaramente in che modo, mi sono ritrovato in una terra sconosciuta e inesplorata. Le innumerevoli ombre che si celavano in me sono risalite lentamente come spirarli di fumo da un inconscio sconosciuto. Solamente allora ho capito: l'uomo é unico e molteplice".

 

Sara Elisa Riva esordisce con il suo primo romanzo, edito Goware, molto noir. Il protagonista é un ragazzo che non riesce a far apprezzare il suo talento come scrittore e si riduce a fare il ghost writer per una casa editrice dove l'editore é un personaggio sinistro opportunista e sfruttatore. Chi é Thomas Winter? E' un ragazzo che ha perso entrambi i genitori e che ama la propria solitudine in una Milano dai tratti poetici che sente non appartenergli.

"Nemmeno il mio pilastro letterario, l'uomo che avevo preso a modello per anni, si salvava dalla caduta agli inferi. Non era altro che che uno tra i tanti, incapace di gestire la propria esistenza. Cosa non funzionava nelle persone? Qual era il meccanismo in grado di renderne alcuni vincenti e altri, nonostante tutte le buone carte che la sorte offriva, dei vinti".

 

Lui é un ragazzo che ha perso ogni speranza nella bontà degli altri e solamente con sé stesso riesce a trovare il suo equilibrio, cercando di trovare la buona occasione per dare una svolta alla propria vita misera e condannata all'infelicità e alla mediocrità. 

Thomas cerca in ogni modo di far emergere il proprio talento, ma l'imprevedibilità della vita e le "buone" occasioni lo spingono a fare tutto quello che non avrebbe mai pensato di fare. Dopo esser stato licenziato, sottrae un manoscritto, prima di essere sbattuto fuori da Martino, l'editore che lo definiva un inetto incapace di scrivere e per questo relegato a scrivere per gli altri manuali di quarta categoria.

"Non riuscivo a darmi una risposta, ma sentivo di essere ben piantato nella schiera dei perdenti. Se avessi avuto un'opportunità , una sola, per cambiare le sorti della mia vita, non avrei esitato a coglierla e sfruttarla a pieno. Ma, arrivato a quel punto, non sapevo proprio quale avrebbe potuto essere la mia via per il riscatto".

Quando vede arrivare il suo treno del riscatto, Thomas lo prende senza esitarci e conosce la fama tanto attesa. Purtroppo la sua nuova vita agiata, ricca di notorietà e denaro, non risolve i suoi drammi interiori e la sua necessità di essere amato. Dopo Anna, la ragazza di cui s'innamora, decide che la solitudine é la sua miglior compagna. 

 

"Il peggio sovveniva quando, in mezzo agli altri, la solitudine, invece di svanire,si amplificava. La percezione che ogni persona fosse un pianeta a sé stante, irraggiungibile e senza possibilità di comunicazione, era una certezza".

 

Dopo il raggiungimento della vetta, la pubblicazione del suo romanzo e l'apice raggiunto per il suo romanzo, Thomas inizia la caduta. Viene smascherato del furto compiuto e viene portato in tribunale da Martino. Nonostante i viaggi in nord Europa e il capitale accumulato, non riesce a trovare la pace tanto agognata. Decide, dopo aver scontato la condanna, di cambiare vita e identità andando negli Stati Uniti. Qui emerge la vera morale del libro. Qualsiasi persona tu voglia essere, qualsiasi meta tu voglia raggiungere, non dimenticare chi sei davvero e quello che vorrai essere domani. Potrai vestirti di una nuova identità, ma il tuo passato, i tuoi trascorsi, il tuo passaggio, torneranno sempre a svelare chi sei davvero anche se distante chilometri. 

Sara Elisa Riva esordisce con un romanzo affascinante che indaga il tumulto dell'animo umano e le sue difficoltà di affermarsi in un mondo fatto sempre più da individualità e sempre meno di collettività, in un paese come il nostro, dove nella maggior parte dei casi, il talento viene occultato e ignorato, a favore di un sistema non meritocratico.

 

  

Sara Elisa Riva, con un dottorato in Critica Letteraria e Letterature Comparate, é una ragazza che ha fatto della letteratura la vera protagonista della sua vita. Nel suo sito scrivo: "La mia esistenza si potrebbe riassumere in un’unica frase: la letteratura è vita vera e ossessione, non conosco altro che la letteratura. Questa affermazione – che potrebbe suonare estrema e assoluta – è, in realtà, una scelta di vita maturata nel corso degli anni. La mia quotidianità si compone essenzialmente di due azioni ripetute e una è complementare all’altra: leggere e scrivere. Tuttavia, leggere è sempre prioritario allo scrivere, perché non esiste altro modo per comprendere i meccanismi della scrittura se non sfogliando un libro e poi un altro e un altro ancora. Se mi volto indietro vedo un labirinto sterminato in cui si susseguono, senza interruzione di continuità, le mie innumerevoli letture, scelte – quanto meno da una certa età in avanti – attraverso una ricerca attenta orientata alla qualità di stile e contenuto e non tramite un impulso casuale o dettato dalla moda del momento. La letteratura è una cosa seria e, parafrasando Borges, sono orgogliosa dei libri che ho letto, più di quelli che ho scritto, perché essi esprimono la mia essenza costituita. (http://www.saraelisariva.com/ ).

Ha pubblicato (un paio sono in corso di pubblicazione) un romanzo, due racconti di fantascienza e una prefazione a una raccolta di racconti classici per AbEditore. 

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