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Paradisi minori - di Megan Mayhew Bergman

 

 "Mi era stato insegnato che nel cuore di tutte le persone, di tutte le cose, c’era un fondo di crudo egoismo. Certo, si potevano vestire bene e mettere belle parole in bocca, ma sotto la cravatta di seta e la camicia stirata c’era sempre un animale. Un animale affamato, territoriale, ansioso di soddisfare i propri bisogni”.

Sono le relazioni umane le vere protagoniste del libro e delle vite dei suoi personaggi con un’unica morale ossia che “ la verità è che siamo pazzi,malati d’amore, tutti quanti”.

 

C'é un pennuto, odiato da una giovane donna, poi c'è una donna incinta e suo marito veterinario, un'alcolista che fa la volontaria nel Centro lemuri. E c'é una donna che, nonostante sia contro la procreazione per salvare il pianeta, decide di tenere quel bambino arrivato inaspettatamente. Insomma un grande insieme di uomini e donne, madri,  figli, mogli, mariti nella loto quotidianità.  Ci sono le difficile relazioni umane e la loro analisi sotto i riflettori tra le pagine di questo libro. Vite diverse, personaggi lontani, modi di vivere squallidi o costruiti. Tutto é diverso, tra un racconto e l'altro. Ma il filo conduttore, il leitmotiv é sempre lo stesso: il comportamento dell'uomo in situazioni e contesti variegati. Non é un libro che parla di cose gentili.

L'uomo é descritto in primis come un animale. Parla di persone che sono tutte un pò animali, e di animali che sono un pò persone. Parla di cose grandi come una balena o un lupo. Parla di maternità, malattia, sopravvivenza, nascita, morte. Le storie di Megan Mayhew Bergman sono riflessioni delicate e piene di forza sul significato dell'essere soli e dell'essere innamorati, spesso allo stesso tempo. 

I suoi sono racconti brevi spezzoni di vita di persone che non avremo mai modo di conoscere, ma che rimarranno con noi per molto tempo. E' un romanzo fotografico di come le nostre scelte causano un cosiddetto "effetto farfalla" sul mondo, sugli altri, su noi stessi, inconsapevolmente, anche senza rendercene conto.

Sono vite reali quelle dei protagonisti di questo libro, edito NN Editore. Esistenze difficili, spesso allo sbando, senza scorciatoie o strade asfaltate e lisce. Sono le vite di tutti noi, semplici lettori, senza pretese, se non il solo unico desiderio di vivere mille vite attraverso queste 234 pagine. L'unico amico di viaggio é l'amore, celebrato e dimenticato, ma mai nascosto e sempre raccontato.

 

Viaggi letterari parteciperà al Bookeatersclub condotto dalla blogger Zelda Was a Writer il 22 Febbraio da Rizzoli Galleria. Vi aspettiamo!

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